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Quando si forzano i dati...

...per fare dire loro quello che vogliamo noi.

È quello che è successo nell'ultimo Consiglio Comunale al Consigliere Tripepi in un intervento tuto da ascoltare con la mia replica che potete, se volete, leggere anche qui sotto, dopo il video. Trovo sia davvero brutto utilizzare storie personali per attaccare l'Amministrazione Comunale.

Ecco a voi quanto successo:

Il dato così come presentato nell’interrogazione è fuorviante perché si presentano dati conteggiati più volte forse proprio ad arte per fare sembrare quello che non è: nella interrogazione infatti vengono conteggiate più volte anche le richieste di mobilità presentate dalla stessa persona.
Me ne faccio una ragione ma probabilmente è meglio correggere i dati presentati perché poi sono fuorvianti anche per lei:

Mi permetto qualche specifica:
- una richiesta di nulla osta del 2017 non è una richiesta di mobilità ma di comando presso altra amministrazione pubblica. Il dipendente quindi è ancora dipendente a tutti gli effetti del nostro comune. Tale domanda conteggiata nel 2017 è in realtà del 2015 ma con il dipendente in questione ne parlavamo fin dal 2014, nel 2017 si è però concretizzata la possibilità.
- è stata conteggiata ben 4 volte la domanda di nulla osta della stessa persona.

I dati del 2017 quindi passano da undici richieste a otto e tre nel 2018.

Nessuno vuole scappare dalla barca che affonda anche perché, se come lascia intendere lei, i dipendenti scappassero per le politiche di questa amministrazione sarebbe inutile tentare una mobilità a dieci mesi dalle elezioni che potrebbero portare al cambio di amministrazione. Con i tempi delle mobilità se un dipendente cambiasse per colpa dell’amministrazione da me guidata rischierebbe l’assurdo di vedere approvata la propria domanda di mobilità pochi mesi prima del cambio di amministrazione da cui si scappa.

Evidentemente i motivi sono altri e per comprenderlo basta guardarsi un po’ intorno e guardare un po’ al passato:
- fino al 2016 le mobilità erano bloccate dal Decreto Legge Delrio che prevedeva prioritariamente l’assorbimento del personale degli enti di area vasta.
- le leggi finanziarie bloccavano il turnover per cui si poteva assumere un dipendente ogni quattro pensionamenti, oggi ogni due e grazie al governo Gentiloni dall’anno prossimo ogni uno. Una volta sbloccate le mobilità quindi tutti i comuni, che avevano avuto pensionamenti ma erano nell’impossibilità di sostituirli, hanno aperto bandi per rintracciare dipendenti nelle altre amministrazioni pubbliche perché così vuole la legge. Questo ha provocato un effetto cascata per cui giustamente tutti i dipendenti hanno visto aprirsi prospettive di miglioramento e di avvicinamento a casa.

Ho per questo richiesto alcuni dati ai comuni vicini simili a noi per numero di abitanti e dipendenti:
Un comune qui vicino ha avuto dieci richieste nel 2017 e quattro nel 2018, un altro nel solo 2018 ne ha già avute 5, un altro ancora negli ultimi due anni 12. Si tratta naturalmente di comuni anche di colore politico diverso dal nostro.

- questo porta ad un’altra considerazione: è irrispettoso forzare un po’ i dati come abbiamo visto prima ma lo è ancora di più utilizzare le storie personali dei dipendenti a scopo politico. È indubitabile che qualche dipendente che ha cambiato comune l’abbia fatto perché qui non si trovava più bene ma è altrettanto indubitabile che tanti chiedano la mobilità per ragioni personali.
Diversi dipendenti che hanno fatto richiesta di mobilità abitano lontano da Rescaldina qualcuno impiega anche più di un’ora per raggiungere il nostro comune.

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