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La differenza tra i bambini e gli adulti…

...è che questi ultimi sono chiamati a prendersi le proprie responsabilità per quello che fanno e per quello che dicono.

Sono davvero stanco di dover rispondere alle accuse e alle bugie di Paolo Magistrali che, non essendosi ancora messo il cuore in pace per non essere stato rieletto Sindaco di Rescaldina, come sempre, a corto di argomenti, continua a dire bugie tentando di schizzare fango su me, la, giunta e l’intero gruppo di maggioranza.
Qualche esempio solo dell'ultima settimana:
- sabato 21 maggio Magistrali scrive: “oggi sono stato in municipio per avere delucidazioni su come vengono gestiti i lavori pubblici, in quanto ultimamente hanno destato qualche sospetto...”
- venerdì 27 maggio scrive: "E' vergognoso! Anche sulla questione dei serramenti ne vedremo delle belle: stanno venendo fuori particolari inquietanti… Alla faccia della trasparenza…"
- sabato 28 maggio rispondendo alla domanda su chi utilizzasse il venerdì sera il pallone di via Schuster scrive: “L'Auser….con più di 200 persone (la maggior parte non residente a Rescaldina) e per di più gratis!...”  e poi, a chi chiedeva chi permettesse l'utilizzo gratuito della struttura, risponde: “Il Sindaco…. d'altra parte hanno fatto campagna elettorale per lui!
Sui primi due interventi mi permetto semplicemente di comunicare che ho già informato le forze dell'ordine di quanto scritto da Magistrali. Se c'è del malaffare e lui non ha il coraggio di denunciare come invece avrebbe il dovere di fare, allora ci penso io, che alla trasparenza e alla legalità tengo davvero.  
L'ultimo scritto è ancora più grave del precedente. Contiene l'accusa esplicita che io decida di non fare pagare una struttura pubblica in cambio di un presunto impegno per me in campagna elettorale. L'accusa è grave, si chiama voto di scambio, ed è la stessa accusa per cui lo stesso Magistrali è recentemente ritornato, agli onori della stampa locale e non solo.

Al solo fine di dare una veritiera rappresentazione della realtà dei fatti, ricordo semplicemente che:
- il debito di Auser si è formato proprio con la giunta Magistrali.
Da quanto pubblicato sulla stampa locale, fu proprio lo stesso Magistrali a dire ad AUSER di andare avanti e di non preoccuparsi, poi si sarebbe visto come risolvere il problema……
- Auser si è già impegnata a presentare un piano di rientro di quel debito, concordandolo con l'Amministrazione comunale. Rientro rispetto al quale, Magistrali non teneva più di tanto, non avendo intrapreso, nei cinque anni da Sindaco, nessuna iniziativa al riguardo;
- oggi Auser, come tutti gli altri, sta utilizzando la struttura pagando le tariffe previste dai regolamenti comunali.
Verrebbe da dire che Auser, con la mia elezione, ci abbia addirittura perso rispetto al passato…

Come detto all'inizio di questo pezzo, gli adulti devono prendersi le responsabilità di quanto fanno e dicono. Il principio vale anche per il consigliere Magistrali che, da adulto, proprio come un ragazzino, continua a dimenticarsi che dall'altra parte della tastiera ci sono persone che leggono, giudicano, si fanno un'opinione e magari denunciano (vedasi art. 595 del codice penale alla voce "diffamazione"). E’ tempo che ciascuno cominci concretamente a prendersi le proprie responsabilità.

Michele Cattaneo

Ikea, una visione differente

Luigi Di Lello, dopo la notizia di Ikea ad Arese, torna sulla questione del mega centro commerciale tra Cerro e Rescaldina

Partiamo da quello che noi cittadini sappiamo.

Sappiamo che IKEA aveva espresso la volontà di realizzare il suo store nell’area tra Cerro e Rescaldina e di realizzarvi, a ridosso, una grossa area commerciale.

Sappiamo che il comune di Rescaldina, qualche mese fa si è sfilata dal progetto, così come promesso dalla giunta Cattaneo, già in fase di campagna elettorale.

Sappiamo che Regione Lombardia, seppur dentro l’accordo di programma, ha approvato una legge regionale per ridurre il consumo di suolo a vantaggio del recupero delle molteplici aree industriali oggi dismesse.

Sappiamo che Regione Lombardia ha interesse nel recuperare l’area dismessa ex Alfa Romeo ad Arese come tante altre dislocate nella provincia di Milano.

Sappiamo che proprio su quota parte dell’area ex Alfa di Arese, è sorto e si è aperto, poche settimane orsono, il più grosso centro commerciale d’Europa

Sappiamo che IKEA, dopo l’uscita del Comune di Rescaldina dal progetto dichiara che sarebbe andata avanti lo stesso, con un’opera in tono minore, solo nel comune di Cerro ma oggi sappiamo che verso la fine del mese di Aprile escono sui giornali dichiarazioni che danno per avviata una trattativa per spostare lo store di IKEA da Cerro al comparto ex Alfa di Arese dove è sorto in nuovo centro commerciale.

Questo è quello che sappiamo. Ora possiamo fare delle considerazioni e fare delle deduzioni…

L’ex assessore Casati ricorda (facendo confusione) i debiti della giunta Gasparri

Durante la presentazione del bilancio comunale di previsione 2016 sono stati certificati debiti fuori bilancio per circa 500 000 euro  risalenti ad anni precedenti l’attuale amministrazione .
Nello specifico debiti con il  comune di Parabiago per 143.000 euro, con  Cerro Maggiore per 80.000 euro e con l’ASL per una cifra vicina ai 300.000 euro tutti risalenti alla gestioni di servizi alla persona per gli anni 2011-12-13.
Ovviamente la questione fa discutere sia i consiglieri comunali , sia i singoli cittadini che vorrebbero capire di più sull’argomento.

Partecipazione vuol dire...

Una riflessione di Luigi Di Lello sul nostro paese e sul modo in cui tutti, forse, potremmo contribuire a migliorarlo


Ho sempre vissuto la “politica” del paese, come se fosse una cosa che mi riguardava marginalmente, ho sempre votato alle elezioni comunali, un po’ stancamente, poco coinvolto, quasi con ozio, informandomi poco sui vari programmi e sulle cose che riguardavano il paese e facendo le mie scelte basandomi più su una sensazione a pelle che su attente valutazioni, più sulle simpatie o antipatie personali che sui programmi espressi.
Poco più di due anni orsono, complice facebook che è un mezzo veloce e potente per diffondere informazioni  e complici alcuni articoli di giornali in cui si parlava di faccende del nostro paese, ho iniziato ad interessarmi più attivamente delle cose del nostro comune.
All’epoca, a mezzo facebook, ebbi degli scambi di opinioni con alcuni esponenti politici del nostro paese, su svariati argomenti e questo mi portò a pensare che una politica diversa, in cui coinvolgere attivamente tutti i cittadini che avessero voglia di essere coinvolti fosse possibile.

Tutti uguali e tutti colpevoli?

Una riflessione di Gastone Campanati sullìincontro con Gherardo Colombo

Riscuote simpatia Gherardo Colombo. Non è il solito presuntuoso, seduto alla cattedra con un altoparlante che gli altera la voce e annichilisce la platea. No! Gherardo Colombo si alza in piedi, rifiuta il microfono che gli intralcia i movimenti, e parla alla gente tra la gente, guardandoli negli occhi e dialogando con loro come un vecchio amico al quale si può dire qualunque cosa. Gherardo Colombo, lo scorso tre maggio Maggio, era l’ospite d’onore dell’ultimo degli incontri della serie -Storie di buon essere-, organizzato dall’amministrazione comunale di Rescaldina con l'Osteria del Buon Essere “La Tela” che, come si ricorderà, ha ripreso a funzionare dall’inaugurazione del cinque Dicembre scorso, dopo la confisca alla criminalità organizzata.




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