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Se tutti imparassero ad usare la testa...

La polemica con le opposizioni di questi giorni merita che ci si soffermi un attimo e si ragioni un po' sopra la “bocciatura” che ha fatto gridare allo scandalo Movimento 5 Stelle, Noi X con Gianluca Crugnola e Maurizio Turconi transfuga dalla maggioranza all'opposizione nel gruppo misto.

I fatti: il M5S presenta nel consiglio del 23 dicembre una mozione per impegnare il Sindaco ad emettere una ordinanza che vieti i botti di capodanno (in allegato la mozione del M5S), Vivere Rescaldina riconosce l'importanza dell'oggetto della mozione (in primis la pericolosità dei giochi pirotecnici per i bambini, gli adulti e gli animali domestici) ma non condivide lo strumento dell'ordinanza sindacale quindi si astiene per riconoscere comunque l'importanza dell'argomento in discussione pur non potendo approvare gli strumenti proposti dalla mozione che quindi, di fatto, viene bocciata. Lo stesso Prefetto di Milano ha recentemente inviato una lettera a tutti i Sindaci della Città Metropolitana per invitarli ad evitare l'utilizzo dello strumento dell'Ordinanza Sindacale perché inadeguato.
La maggioranza quindi boccia la mozione, si scatenano subito le opposizioni quelle vecchie e quelle nuove.
Riportiamo qui di seguito qualche passaggio di quanto pubblicato sui social network:
Il Movimento 5 Stelle:
- Questo è un paese a misura di bambino che gioca con i botti e dove l'adulto responsabile è diventato un adulto "ASTENUTO" e quindi "IRRESPONSABILE". Mi auguro che a Rescaldina nessuno si faccia male in questi giorni, altrimenti "RITERRÒ LA GIUNTA DI Michele Cattaneo DIRETTAMENTE RESPONSABILE"!!!
- “le ragioni per cui è stata bocciata....le ragioni sono solo la convenienza politica e questo è il vero lato triste.”
- “vr non sbaglia mai, siete perfetti, spero che prima o poi o riesca a vedere un poco di umiltà, da tutta sta supremazia mi viene il vomito... rimango molto deluso, non immaginavo arrivaste a tanto”
- “Ovviamente nella nostra mozione non si richiedeva una pattuglia per ogni crocevia del paese ma con la sua delibera il cittadino avrebbe avuto il diritto di chiamarla qualora necessario.”
- “In questa Rescaldina dove è bello vivere, purtroppo l’arrogante opportunismo politico della Giunta Cattaneo prevale ancora una volta sugli interessi della cittadinanza.
Il provvedimento, ne siamo sicuri, si prenderà l’anno prossimo quando i maestri di democrazia di Vivere Rescaldina potranno metterci il proprio nome, e poco vale il promemoria da poco pubblicato in cui il Sindaco richiama i cittadini ad attenersi alle norme, ci mancherebbe altro!”
Noi X Rescaldina:
- “Si poteva usare la testa anche emanando un'ordinanza che ne vietasse l'utilizzo. Ma Vivere Rescaldina ha votato compattamente contro la mozione del Movimento 5 stelle che ne chiedeva l'adozione…”
Gruppo misto:
“Non c'è niente da fare: quando i suggerimenti giungono dalle forze di opposizione Vivere Rescaldina e' implacabile: Non passano! Io ieri sera non ero presente in Consiglio comunale, ma mi hanno riferito che quanto proposto dal gruppo consiliare M5S circa il vietare i "botti"durante le prossime nottate e' stato respinto (con un voto di astensione) dalla maggioranza Cattaneo. La giustificazione di non poter controllare l' applicazione dell' ordinanza non regge. I tempi ristretti per predisporla, nemmeno. E le belle parole della Presidente del Consiglio durante la conferenza dei Capigruppo, quando il consigliere Oggioni spiegava i contenuti ed il perché di quanto richiesto, dove sono andate a finire? Svanite, sciolte come neve al sole! Un'altra occasione persa per arrivare a sensibilizzare ancora di più su tale argomento. Poi tutti pronti a lacrime di coccodrillo quando il primo dell'anno la cronaca ci rende il resoconto di feriti, danni, incendi, animali terrorizzati a causa dei botti.”

Certi scritti e passaggi si commentano da sé a noi preme ribadire che Vivere Rescaldina, fin dal primo anno del proprio insediamento, ha scelto la via più lunga, quella dell'educazione. Ogni anno il Sindaco ha scritto ai bambini e alle famiglie per ricordare l'inutilità e la dannosità dei fuochi e dei botti, per ricordare la necessità di rispettare le leggi anche quando per tempo e contesto il controllo è più difficile.
Il Movimento 5 Stelle forse non lo sa ma per quanto scrivono, già oggi, è possibile chiamare carabinieri e forze dell'ordine a prescindere da una ordinanza del Sindaco.

Il Sindaco Michele Cattaneo ha poi  pubblicato oggi una lettera sul sito del Comune e l'ha inviata a tutti gli organi di stampa per ribadire che la legge di fatto già vieta l'utilizzo di tutti gli articoli pirotecnici ad esclusione dei più semplici. Sul sito del Comune inoltre, si trova una guida utile e fatta bene della Regione Lombardia che ricorda tutte le norme e i divieti in fatto di “giochi” pirotecnici.

Per noi sarebbe stato più semplice votare a favore, fare contenti tutti e stendere una ordinanza come richiesto da M5S. Perchè non l'abbiamo fatto? Semplicemente perché non si fanno ordinanze per ribadire quanto già contenuto nelle leggi, semplicemente perché le ordinanze devono essere su argomenti contingibili e urgenti, semplicemente perché bisogna scegliere la strada più giusta e non la più facile.

Attachments:
Download this file (Lettera_Sindaco.pdf)Lettera_Sindaco.pdf[La lettera del Sindaco Cattaneo]77 kB
Download this file (Mozione M5S - botti di fine anno-PDF.pdf)Mozione M5S - botti di fine anno-PDF.pdf[Mozione 5 Stelle]184 kB
Download this file (Piroguida_A5-1.pdf)Piroguida_A5-1.pdf[La Piroguida di Regione Lombardia]650 kB

Un momento delicato, difficile, doloroso

 

In questi giorni il nostro paese sta attraversando un passaggio delicato, difficile e doloroso.
È da diverso tempo che, purtroppo, il nome di Rescaldina viene spesso associato a fatti e circostanze negative. Un’immagine che non si merita e che non rende merito ai cittadini rescaldinesi, che sono il vero motore di una città sempre più viva, trasparente e partecipata.
I fatti e le circostanze contestate, se verranno confermate, sono molto gravi, soprattutto perché coinvolgono le sfere della pubblica amministrazione che sono chiamate a dare risposte alle persone più deboli, che più hanno bisogno di sentire la solidarietà di una collettività e il supporto dello Stato. Rinnoviamo pertanto la fiducia nel lavoro della Guardia di Finanza e della Magistratura che sta gestendo il caso.
Un profondo e serio lavoro di squadra, del Sindaco, della giunta, del gruppo consiliare e dell'intero gruppo di Vivere Rescaldina è stato determinante nel permettere, anche negli aspetti formali, di camminare insieme lungo un percorso difficile ma doveroso per le coscienze di tutti noi e per proteggere i cittadini, soprattutto quelli più deboli.
Questo impegno costante non può che nascere da un gruppo forte e coeso come quello di Vivere Rescaldina, unito e inflessibilmente fermo su principi incrollabili come la legalità e la trasparenza; sono queste la condizioni irrinunciabili per continuare sulla strada intrapresa, affinchè Rescaldina possa finalmente cambiare pagina.
È importante però ricordare che questo cambiamento può continuare solo con il supporto di tutta la cittadinanza, che ha il dovere di essere vigile ed attenta su tutto ciò che succede nel nostro paese, sapendo che troverà sempre in chi oggi amministra questo paese un orecchio attento e discreto.
Il cammino è impegnativo, ma continua senza paura con rinnovata speranza e determinazione per costruire, giorno dopo giorno, una Rescaldina dove è bello vivere!

Vivere Rescaldina

4 novembre, giornata delle Forze Armate

 

La festa che celebriamo oggi si celebra in Italia fin dal 1919. È la festa nazionale più longeva, quella che è stata celebrata per più anni consecutivi.

Dal 1919 quindi festeggiamo l'Unità nazionale e le nostre forze armate. Perché proprio il 4 novembre? Perché il 4 novembre è terminata la prima guerra mondiale, terminata con la vittoria dell'Italia che annetteva allora importanti territori nei confini della nostra nazione.

Durante gli anni del fascismo la festa del 4 novembre cambiò nome: il nome di “festa dell'Unità nazionale e delle forze armate” divenne “festa della vittoria” perché ai fascisti interessava di più ricordare la vittoria della guerra. In realtà la guerra è sempre una vera follia e questa in particolare: ogni libro di storia parla di un esercito mal condotto, di generali folli che spesso mandavano inutilmente a morire i loro uomini. È bene ricordarlo, durante la prima guerra mondiale persero la vita 650.000 italiani, 650.000 famiglie in lutto, madri e padri che non rividero più i loro figli, mogli e figli che non rividero più i loro mariti e padri.

 

Biblio+TECA: la grande festa della Biblioteca

Sabato 22 ottobre
ore 11: presentazione del libro “La città sradicata” di e con Nausicaa Pezzoni
a seguire, l'aperitivo organizzato dalla Scuola di italiano per stranieri
ore 15.30: Le case dei pipistrelli: letture per bambini e laboratorio sulle bat box
ore 19: apericena organizzata dalla Scuola di italiano per stranieriore 21: proiezione del documentario “Lesvos” di e con Davide Marchesi

Durante la giornata verrà inoltre inaugurato il nuovo servizio Informagiovani, presso
la Biblioteca, con i seguenti orari: ore 10-12 / 15.30-17

Domenica 23 ottobre
ore 11: intitolazione di una sala della biblioteca ad Emanuele Fontana dell'associazione “La Libreria che non c'è”, con memorie, letture, poesie, canzoni, calembour.
A seguire: pranzo al sacco in biblioteca

A tutti coloro che sottoscriveranno durante la festa la tessera +teca verrà donato un libro a sorpresa

Dai vandali alla Pace

Durante la notte qualcuno ha distrutto le installazioni dei bambini nel Bosco della Pace inaugurato domenica scorsa.

L'inaugurazione è avvenuta alla presenza di tantissimi bambini e genitori che hanno trascorso un pomeriggio di festa e di gioco per intitolare un luogo che i bambini hanno chiesto a gran voce fosse dedicato proprio alla Pace (a questo link la galleria fotografica).

Qui di seguito riportiamo il messaggio del Sindaco ai bambini, un messaggio che vuole fare diventare un gesto inqualificabile una occasione in più  per parlare di Pace.

"Ciao bambine e bambini,
oggi vi scrivo per darvi una brutta notizia: nella notte qualche adulto ha distrutto tutto il vostro lavoro per rendere bello il Bosco della Pace.

So che il primo sentimento dei nostri cuori è un sentimento di rabbia perché qualcuno ha pensato di rompere quanto realizzato con tanta pazienza proprio da voi che siete le persone più importanti di Rescaldina. Non dobbiamo però lasciare che la rabbia sia l'unico sentimento, dobbiamo pensare che quanto successo sia uno stimolo in più per fare bene, per parlare di Pace, sia con gli altri bambini che con gli adulti.
È un po' come in una partita di calcio, quando gli avversari segnano un gol, ci si arrabbia ma bisogna giocare ancora con più convinzione per vincere la partita.

Ecco bimbi, dobbiamo giocare, perché il gioco dimostra ai grandi che le persone con il cuore più grande siete voi, capaci di rispettare le regole, capaci di divertirvi e capaci di rispettare gli altri.

Ve l'ho detto quando abbiamo inaugurato il Bosco della Pace: siete delle ragazze e dei ragazzi eccezionali, nessuno a Rescaldina aveva mai consegnato una raccolta di firme per intitolare un Bosco o un parco proprio alla Pace, ci avete pensato voi e adesso quel bosco è tutto vostro.

Ricordatevi, il sorriso ed il gioco vinceranno su chi non vuole la pace, fate che quel bosco diventi sempre di più casa vostra, andateci, giocate, organizzate le vostre feste, le merende con gli amici!

Giochiamo insieme e facciamo vedere a tutti i grandi che i bambini sanno cos'è la Pace, quella vera, quella con la P maiuscola!"




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