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Premio "Salva il Suolo 2017"

Rescaldina riceve il premio di Legambiente - Salva il Suolo 2017; a tal proposito il Sindaco Michele Cattaneo: "Questo premio è per noi la risposta migliore alle polemiche dei giorni scorsi. Siamo orgogliosi dei risultati che abbiamo ottenuto in questi tre anni. Questo premio, insieme alla menzione al Premio Angelo Vassallo, segna uno dei momenti più belli di questi anni".

Quattordici Agosto 2017, nella serata centrale di Festambiente, la festa nazionale di Legambiente, il Comune di Rescaldina viene premiato con il premio "Salva il suolo 2017". Presenti a ritirare il premio il Sindaco Michele Cattaneo e il capogruppo e Consigliere delegato Ielo Gilles.

Un premio importantissimo per il comune di Rescaldina che vede confermate a livello nazionale e da chi di conservazione della natura se ne intende, la bontà delle scelte urbanistiche fatte nei tre anni trascorsi dalle elezioni del 2014 sotto la regia dell'Assessore al Territorio, l'Architetto Marianna Laino.

Le scelte coraggiose dell'Amministrazione targata "Vivere Rescaldina" iniziano da subito con il "no" all'insediamento commerciale tra i Comuni di Rescaldina e Cerro Maggiore, una vicenda alla "Davide contro Golia" dove si sono fatti valere i principi della difesa del suolo, ma anche e forse soprattutto il principio per cui un Comune non può decidere da solo politiche territoriali che hanno ricadute su tutti i Comuni dell'intorno.

Grazie a questo "no", 300.000 metri quadri sono stati risparmiati alla cementificazione e i territori del Comune di Rescaldina sono stati mantenuti alla loro destinazione originaria di corridoio ecologico. La speranza è che anche i terreni ricadenti nel Comune di Cerro Maggiore possano essere preservati e rimanere così come sono: bellissimi terreni agricoli, testimonianza ancora attualissima che la nostra società non può vivere esclusivamente di commercio.

Ancora, nel periodo più recente, la vicenda Auchan ha visto, dopo una trattativa durata più di due anni ed un percorso partecipato e trasparente (a riprova che le scelte urbanistiche non devono essere discusse in segreto - metodo a cui il recente passato ci aveva purtroppo abituato) la preservazione di decine di migliaia di metri quadrati destinati a medie e grandi strutture di vendita che oggi, grazie alle scelte coraggiose dell'Amministrazione comunale, non solo diventano di proprietà pubblica ma soprattutto vengono vincolati ad aree agricole strategiche o diventano parchi pubblici a ridosso dell'area residenziale, che così viene protetta dal traffico.

Per gli amanti dei numeri si tratta di ben 41.700 metri quadri di nuove aree agricole oltre a nuove aree destinate a parco urbano attrezzato e con aree ciclopedonali per oltre 10.000 metri quadri.


Il risultato è stato raggiunto spostando le volumetrie previste su terreni verdi all'interno del già esistente parcheggio. Si è ottenuto così un doppio risultato: da una parte il saldo negativo di consumo di suolo (è aumentato infatti il suolo preservato) e dall'altra l'impossibilità futura di qualsiasi altra espansione commerciale.

Sul premio di oggi hanno pesato anche le scelte coraggiose dell'Amministrazione comunale (premiate da fondi dell Regione Lombardia e della Presidenza del Consiglio dei Ministri) per la ciclabilità e la mobilità dolce, le scelte che si stanno mettendo in campo per il nuovo Piano di Governo del Territorio e la direzione decisa verso la riqualificazione dei centri di Rescalda e Rescaldina, anche rendendo sempre più facili e convenienti le ristrutturazioni.

"Il cammino da percorrere è ancora lungo, non sarà facile percorrerlo fino in fondo" affermano all'unisono il Sindaco Cattaneo e il Capogruppo Ielo, raggianti per la consegna del premio, "Siamo un gruppo forte, coeso, che condivide i valori con cui ci siamo presentati ai cittadini e per cui i cittadini ci hanno scelto nel 2014"

"E' bello vedere riconosciuti a livello nazionale gli sforzi che si stanno facendo. Questa è la risposta migliore a quelle opposizioni che riescono a vedere il marcio e la speculazione ovunque. Siamo orgogliosi che Rescaldina nel suo piccolo possa diventare un esempio per gli altri Comuni italiani che intendono impegnarsi nella difesa del suolo e dell'ambiente. Il segreto è semplice: per essere davvero il "paese dive è bello vivere" le scelte devono essere comunicate, condivise, costruite insieme non solo con i 17 eletti che siedono in Consiglio Comunale, ma con ognuno dei 14200 abitanti di Rescaldina".

 

A Villa Rusconi ... Vivere Rescaldina in Festa

Torna puntuale come ogni anno la festa di Vivere Rescaldina!

Un'occasione per stare insieme, divertirsi, ascoltare buona musica, chiacchierare con l'Amministrazione Comunale e degustare buonissimi piatti a prezzi popolari!

Vi aspettiamo!

Bilancio Partecipativo - 2017 -

Il prezioso contributo dei cittadini alla nuova edizione del Bilancio Partecipativo è certamente il numero e la fortissima variabilità dei progetti presentati che sono 110.

Progetti che sono stati illustrati nella serata di co-progettazione e messi poi, al vaglio tecnico. Dopo questo passaggio i progetti ammessi al voto sono 28: 17 in ambito investimenti e 11 in ambito culturale.

Tutti i progetti, i cui dettagli sono consultabili sul sito del Comune (www.comune.rescaldina.mi.it), sono accomunati dalla volontà dei cittadini di partecipare in modo attivo alla vita del proprio paese presentando idee e proposte che possano rendere più vivo e partecipato il paese.

Le operazioni di voto si concluderanno il 6 Giugno 2017 alle ore 12.

Chi può votare: tutti i cittadini dai 14 in su, residenti e non. In quest'ultimo caso purché abbiano qualche interesse sul territorio.

Come si vota: ogni cittadino può esprimere fino a tre preferenze per ambito indicando l'ordine di priorità con cui vorrebbe vedere realizzate le opere.

Dove si vota: on-line dal sito del Comune di Rescaldina (www.comune.rescaldina.mi.it) oppure con le schede cartacee reperibili in Comune, in Biblioteca, presso la Farmacia Comunale e l'Azienda Speciale Multiservizi.

Domenica 4 Giugno dalle 9.30 alle 12, saranno presenti nelle due piazze Chiesa banchetti informativi dove sarà possibile votare. 

Il Sindaco Michele Cattaneo "Continua così l'impegno di Vivere Rescaldina per un paese dove è bello impegnarsi, stare insieme, divertirsi, vivere".

 

Anche Rescaldina sottoscrive il protocollo con la prefettura

Nel corso dell’ultimo anno l’afflusso di cittadini stranieri, richiedenti protezione internazionale, non ha fatto che aumentare. Le condizioni di instabilità - ove non di conflitto aperto -, che tristemente caratterizzano la situazione attuale dell’area mediterranea e mediorientale, sono la principale ragione di questa vera e propria emergenza internazionale. La doverosa risposta delle Nazioni europee è indicata nella Dichiarazione dei Diritti Umani che, all’articolo 14, recita che ogni individuo “ha il diritto di cercare e di godere in altri Paesi asilo dalle persecuzioni”. L’Italia, per via della propria posizione geografica, è crocevia dei flussi migratori e, negli ultimi anni, sta cercando di far fronte a questa emergenza. È inevitabile che anche il territorio dell’Alto milanese faccia la propria parte.

La redazione del protocollo d'intesa è iniziata oltre un anno fa con l'allora Prefetto Marangoni  coinvolgendo le amministrazioni dei 22 comuni dell'area omogenea dell'Altomilanese. La discussione si è svolta lungo un intero anno a causa della contemporanea discussione tra ANCI e il Ministero dell'Interno sul medesimo argomento.

In diversi momenti si è discusso dell'argomento sia in Consiglio Comunale che su Partecipare il periodico comunale. Il Sindaco ha informato i capigruppo di maggioranza ed opposizione chiedendo loro un contributo nella prima redazione del protocollo e informandoli anche dell'ultima stesura all'inizio di maggio.

Riteniamo, insieme agli altri sindaci firmatari, che il protocollo per l’accoglienza dei cittadini stranieri richiedenti protezione internazionale sia contraddistinto da una gestione equilibrata, sostenibile e diffusa degli stranieri in arrivo. Ogni Comune è chiamato a collaborare con le associazioni di terzo settore e le organizzazioni con finalità sociali, nella ricerca di abitazioni da destinare ai richiedenti protezione internazionale. La rete che si verrà così a creare sarà utile per la gestione di tutto il progetto. L’idea alla base del protocollo è di non sovraccaricare i singoli Comuni, affidando loro gruppi  di profughi etnicamente omogenei e di numero contenuto.
Nel comune di Rescaldina l'esperimento è già iniziato nel gennaio scorso, come a suo tempo comunicato in Consiglio, con l'accoglienza di 10 richiedenti asilo suddivisi in tre appartamenti sul territorio.

Sottoscrivendo con la Prefettura di Milano il Protocollo per l’accoglienza di cittadini stranieri il comune di Rescaldina sceglie di essere protagonista del progetto, evitando decisioni arbitrarie degli Enti superiori. L’azione propositiva e collaborativa delle Amministrazioni comunali è già foriera di garanzie per le comunità locali: anzitutto il numero di richiedenti che sarà accolto è abbattuto del 50% rispetto a quello concordato da ANCI e Ministero dell’Interno (19 invece di 38). In secondo luogo, i Comuni aderenti ricevono garanzia dal Prefetto Luciana Lamorgese di non essere inclusi in futuri bandi per l’assegnazione di profughi. Attraverso questo progetto si scongiura anche la creazione di ampi agglomerati di cittadini stranieri in ex caserme o altri grandi plessi in disuso.

I numeri contenuti e la provenienza omogenea dei gruppi accolti, uniti alla fitta rete di collaborazione con le associazioni del territorio, sono ulteriori garanzie di sostenibilità del progetto.
I Comuni non avranno a loro carico alcuna spesa aggiuntiva e, anzi, potranno coinvolgere i cittadini stranieri ospitati in progetti di lavori di pubblica utilità.

Aspettando il Giro d'Italia, incontro con Federico Villa

Sabato 20 Maggio, alle ore 11.30, presso l'Aula Consiliare del Comune di Rescaldina, Federico Villa inaugurerà la mostra fotografica che racconta il suo viaggio in Vietnam. Oltre 2000 km in sella alla sedia a rotelle tra autobus, treno e autostop. Oltre 2000 km di incontri con associazioni di disabili locali che lottano contro le barriere architettoniche e sociali costruite, purtroppo, dall'indifferenza di molti.

"Più che sperare in una improbabile cura, preferisco vivere", questo è il motto di Federico, atleta paraolimpico, affetto da oltre 10 anni da atassia, malattia neuro-degenerativa attualmente non curabile, ma lui non si ferma.

Il viaggio come metafora della malattia, ma anche della vita di chiunque "Durante un viaggio ci sono continui cambiamenti e imprevisti - spiega Federico - bisogna trovare il coraggio di adattarsi per andare avanti sfidando i propri limiti".

Federico ci aiuterà a "guarire dall'indifferenza e dalla paura per la disabilità"

La mostra rimarrà visibile fino a Venerdì 26 Maggio negli orari di apertura al pubblico del Palazzo Municipale.




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