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2 giugno 2018 - Il discorso

Riportiamo il discorso del Sindaco Michele Cattaneo in occasione della cerimonia di consegna delle costituzioni di questa mattina.

Al link è possibile leggere la pagina di diario del Blog "Un anno da Sindaco" con un video del discorso e gli auguri di Matteo Darmian.

La parte prima della costituzione “diritti e doveri dei cittadini” si chiude con l’art. 54 che quasi a suggello chiude con il dovere sommo, quello più importante:  

Tutti i cittadini hanno il dovere di essere fedeli alla Repubblica e di osservarne la Costituzione e le leggi

Articolo così importante che che quando i cittadini stranieri chiedono di diventare cittadini italiani (e i nuovi cittadini che sono qui con noi oggi lo sanno bene) giurano davanti al Sindaco dicendo “giuro di essere fedele alla Repubblica e di osservare la costituzione e le leggi dello stato”. Senza questo giuramento non si può diventare cittadini italiani.

Questo quindi è il dovere fondamentale di tutti i cittadini ma perché è per noi DOVERE osservare la Costituzione, non possiamo scegliere cosa osservare ed adattarne i contenuti per ciascuno di noi?

Ma poi, ai giovani, quanto interessa della Costituzione?

Ieri, googolando un po’ ho trovato che la malattia dei giovani è l’indifferentismo, quante volte volte voi ragazzi venite accusati di essere superficiali, indifferenti, svogliati? Alzi la mano chi non se lo è mai sentito dire…

Beh sapete una cosa? Ho cliccato sul link e ho scoperto che l’accusa di indifferentismo a cui si riferiva Google è del 1955.

La verità, diciamocelo, è che gli adulti si sono sempre più o meno lamentati dei giovani ed ammettiamolo non è che spesso gli adulti diano a voi giovani uno spettacolo molto edificante.

Adulti che mentono sapendo di mentire, che dicono tutto ed il contrario di tutto, politici neo-eletti che dicono una cosa e dopo qualche giorno dicono l’esatto contrario perché tanto nell’era dell’informazione veloce poi ci si dimentica tutto, mancano di rispetto a noi ma soprattutto mancano di rispetto a voi giovani. Perchè soprattutto a voi? Perchè si assumono la responsabilità gravissima di abituarvi a credere che per fare le cose bisogna avere sempre un tornaconto, che chi si occupa di politica, di Cosa Pubblica lo fa sempre con un secondo fine.
Quante volte rispetto al mondo della politica avete sentito dire o detto “tanto sono tutti così?”.
Cosa può pretendere da voi giovani un mondo adulto che vi da questi esempi?

Invece ragazzi, credetemi, gli adulti hanno bisogno di una vostra decisa tirata d’orecchi, hanno bisogno che li mettiate di fronte ai limiti e soprattutto ai compromessi a cui a volte scendono tradendo quel dovere di cittadini di cui parlavamo prima.

Torniamo un attimo al “dovere” di cui parlavamo prima: perchè tutti, grandi e piccoli, abbiamo il dovere di essere fedeli alla Repubblica e alla Costituzione?

Provo a spiegarlo con le parole di un discorso di Calamandrei che nel 1955 parlava di indifferentismo e diceva così:

“Nella Costituzione parlano Grandi voci lontane, grandi nomi lontani… Ma ci sono anche umili nomi, voci recenti!ù
Quanto sangue, quanto dolore per arrivare a questa costituzione! Dietro ogni articolo di questa Costituzione, o giovani, voi dovete vedere giovani come voi caduti combattendo, fucilati, impiccati, torturati, morti di fame nei campi di concentramento, morti in Russia, morti in Africa, morti per le strade di Milano, per le strade di Firenze, che hanno dato la vita perché libertà e la giustizia potessero essere scritte su questa carta.”

Tutte le grandi primavere, tutte le rinascite nel mondo hanno avuto per protagonisti i giovani.
I giovani sono sempre stati capaci di azioni coraggiose, di andare più in là, di riuscire a non fermarsi davanti ai “se” e ai “ma”.
Non fateci mancare la vostra freschezza, il vostro coraggio, la vostra capacità di giudizio, la vostra capacità di critica anche feroce. Insistete con noi, non datevi per vinti, il mondo si può cambiare davvero, il mondo si deve cambiare davvero ma possiamo farlo, fidatevi, solo con voi! 

 

2 giugno 2018

Poche volte come in questi giorni è stato importante ricordare il 2 giugno e sottolineare l'importanza della costituzione italiana.

Il Sindaco nel suo Blog (clicca per leggere) ricorda ai diciottenni e ai nuovi cittadini italiani l'appuntamento per il 2 giugno alle ore 10.30 in piazza Chiesa.

Quest'anno oltre alla banda cittadina saranno presenti i bambini che suoneranno e canteranno l'inno nazionale.

Noi ci saremo!

Mai più un rifiuto nella discarica di Cerro

Si rincorrono le notizie dell’intenzione di riaprire la discarica di Cerro Maggiore per continuare il riempimento della cava, giustamente interrotto nel 1995.

 
Tutti i cittadini di Rescaldina e Cerro Maggiore ricordano quanto quella discarica abbia influito sulle loro vite, tutti ricordano le lotte ed i presidi, tutti ricordano le puzze, le fiammelle di biogas nei campi, gli strascichi giudiziari e purtroppo le vite umane perse in un affare che ha fatto guadagnare pochi e ha creato disagi per intere comunità. Ancora due anni fa il Comune di Cerro Maggiore riceveva due milioni di euro dalla Regione Lombardia quale compensazione dei disagi territoriali conseguenti alla realizzazione e alla gestione della discarica di rifiuti solidi urbani. La salute, la gioia di vivere in un posto bello e il valore della natura non si comprano e non si quantificano.

La discarica  “Gerenzano uno”, la discarica “Gerenzano due”, la discarica di Cerro Maggiore e la discarica seppur più lontana di Gorla Maggiore hanno già segnato profondamente questo territorio, la sua storia e gli uomini e donne che vi abitano.

Un territorio che si intende preservare, un territorio che si intende rilanciare con iniziative culturali, ambientali e turistiche, un territorio che finalmente sta costruendo un’immagine identitaria per chi lo abita ed attrattiva per chi visita la Lombardia non può tollerare che lo si maltratti nuovamente conferendo nuovamente rifiuti proprio là dove tante battaglie hanno evitato che continuasse qualsiasi tipo di conferimento. La zona del Polo Baraggia, ovvero della discarica di Cerro Maggiore, deve essere riqualificata, rinaturalizzata e riconsegnata alla comunità.

I vent’anni passati sono già di per sé un motivo per una riflessione seria e senza scusanti su quello che è stato. Non permettiamo che ne passino altri e soprattutto non permettiamo che il tempo cancelli la memoria e permetta la ripresa delle attività di conferimento.

“NO alla riapertura della discarica. Questo territorio ha già dato” è il commento lapidario del Sindaco di Rescaldina Michele Cattaneo “Qualsiasi sia la tipologia di rifiuti che si intendono conferire a Cerro Maggiore, l’Amministrazione comunale di Rescaldina è ferma nel ritenere che neanche un rifiuto debba più essere conferito in quel sito e nel nostro territorio. Chiedo ai sindaci dei comuni limitrofi di affiancarci su questa posizione come chiederò al nuovo sindaco di Cerro Maggiore  un impegno chiaro per dire categoricamente NO alla ripresa di qualsiasi attività di conferimento di qualsiasi tipo di rifiuto”.

Non è più tollerabile che l’interesse di pochi danneggi territori e comunità intere. Per questo motivo tutti dobbiamo “metterci la faccia”, dimostrando ai cittadini chi, nel nostro territorio, intende contrastare fermamente la riapertura della discarica.

Leggi il commento del Sindaco sul Blog "Un anno da Sindaco"

Elezioni 2018

I risultati delle elezioni del 2018 confrontati con quelli del 2013 descrivono una situazione paragonabile a quella di cinque anni fa anche se mostrano un aumento del Movimento Cinquestelle e una discesa, pur contenuta, del centrosinistra (Monti era classificabile come centrodestra o centrosinistra?).

All'interno delle coalizioni degna di nota è il fortissimo aumento della Lega di Salvini e il crollo di Forza Italia.

Nel Centrosinistra la discesa del PD è bilanciata dall'aumento dei voti di LeU e dalla frammentarietà del voto di altri partiti minori (+Europa, Insieme, Civica Popolare).

 

..... ciao Tommy




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